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Capillari in evidenza, dopo la gravidanza

Capillari in evidenza, dopo la gravidanza

22 Agosto 2017

Ogni donna, durante la gravidanza subisce dei forti cambiamenti, che interessano tutto l'organismo. Il corpo cambia totalmente e può nascere qualche piccolo fastidio. Molto donne dopo la gravidanza, vedono comparire sulle gambe o sui piedi i capillari in evidenza (piccole vene di colore rosso o blu) che creano una sorta d'inestetismo.

I capillari sono dei piccolissimi vasi sanguigni, indispensabili, perché la loro funzione permette lo scambio di sostanze nutritive e gas tra il sangue i vari tessuti. La circolazione sanguigna, durante la gravidanza può subire dei cambiamenti, che sono causati dai fattori ormonali, dall'aumento del peso corporeo e da un flusso di sangue verso l'utero che diventa eccessivamente abbondante. Queste modifiche, che avvengono nel corpo di una donna in stato di gravidanza, purtroppo possono causare la presenza dei capillari in evidenza.

Per contrastare la formazione di questo problema è importantissimo, tenere sotto controllo il proprio peso, seguendo un'alimentazione equilibrata e mantenersi in movimento, anche solo camminando frequentemente. Queste piccole, ma preziose accortezze, influiscono migliorando la circolazione e facilitano il ritorno del sangue verso il cuore. Per tenere sotto controllo questo disturbo, si possono anche assumere dei farmaci a base di centella asiatica, che migliorano la circolazione del sangue. In caso di allattamento è meglio evitare le compresse e preferire prodotti, che si applicano localmente e garantiscono un'azione vasoprotettrice come le creme, i gel e gli spray.

Per consigli e prodotti specifici, nella nostra farmacia, il nostro personale vi aiuterà a prevenire la comparsa dei fastidiosi capillari sulle gambe.

La pancia gonfia e i suoi tanti perché

La pancia gonfia e i suoi tanti perché

21 Agosto 2017

Il fastidioso senso di pancia gonfia è un disturbo, abbastanza frequente e diffuso maggiormente nelle donne, perché spesso compare qualche giorno prima, dell'arrivo del ciclo mestruale. In questa specifica situazione, i liquidi vengono trattenuti e il malessere si attenua fino a scomparire, quando compare il flusso delle mestruazioni.

Abbiamo detto, che questo tipo di problema coinvolge maggiormente il sesso femminile, ma tutti possono soffrire di questo disturbo e per controllarlo, bisogna prestare attenzione all'alimentazione. Infatti, il consiglio è quello di consumare regolarmente frutta, verdura e limitare il consumo del sale, perché queste preziose accortezze alimentari, vi permettono di evitare e ridurre l'accumulo di liquidi.

Ci sono situazioni in cui la pancia si gonfia, perché si accumula una quantità eccessiva di aria e questo viene generalmente, associato ad un problema di cattiva e lenta digestione, a possibile problemi intestinali, a intolleranze ad alcuni alimenti, al consumare troppo veloce dei cibi e a volte anche, allo stress e all'ansia. E' importante masticare gli alimenti lentamente, con la dovuta calma e e cercare di ridurre il consumo del pane e dei prodotti lievitati. Inoltre, è indispensabile evitare l'abuso di alcol, cibi fritti e condimenti troppo elaborati.

Se il sintomo vi crea disagio e malessere, affidatevi a noi e al medico di fiducia, perché la nostra esperienza e professionalità, vi aiuterà a risolvere il problema.

Gli antistaminici fanno venire sonno?

Gli antistaminici fanno venire sonno?

20 Agosto 2017

Gli antistaminici sono dei farmaci, che vengono utilizzati dalle persone che soffrono di allergie e servono, per controllare il rilascio di istamina (sostanza responsabile delle reazioni allergiche) da parte dell'organismo. Molte persone nutrono il forte dubbio, che questi farmaci specifici, per contrastare le allergie possono provacare un senso di sonnelenza. Ma questo è vero o ci troviamo davanti ad una bugia? Cerchiamo di capire, perché i farmaci antistaminici e i loro effetti non sono tutti uguali.

Gli antistaminici, che fanno parte della prima generazione come la difenidramina e la clorfeniramina, non agiscono in modo specifico e bloccano anche altri recettori, che interferiscono sul sistema nervoso, che di conseguenza aumentando il senso di sonnolenza e la calma.

Gli antistaminici, che fanno parte della seconda generazione come la loratidina, la cetirizina e la fexofenadina sono dei farmaci, più specifici per trattare le allergie e quindi agiscono direttamente sul disturbo. In questo modo arrivano, con maggior difficoltà al sistema nervoso e di conseguenza il senso di sonnolenza, che si può avvertire è molto contenuto e limitato.

Per qualsiasi domanda o incertezza, sui farmaci antistaminici, il personale della nostra farmacia, sarà a vostra completa disposizione.

La cellulite e l´alimentazione, esiste un legame?

La cellulite e l´alimentazione, esiste un legame?

19 Agosto 2017

La cellulite è l'odiosa nemica numero uno, che nessuna donna vorrebbe mai veder comparire sul proprio corpo. La sua formazione con il passare del tempo, sembra quasi inevitabile e, purtroppo questo inestetismo nella maggior parte delle donne crea un senso di dispiacere, che mette in evidenza il peggioramento dello stato di salute della pelle del proprio corpo.

La cellulite si forma in base a quello che mangiamo? La risposta è assolutamente no, perché la formazione della pelle a buccia d'arancia non è causata dalle cattive abitudini alimentari, ma bensì, il modo di alimentarsi, può incidere nel peggiorarla notevolmente. E' importante non esagerare con il consumo di alimenti eccessivamente grassi, ricchi di calorie e salati, perché aumentano l'accumulo dei liquidi.

La comparsa di questo inestetismo trova un forte legame con la genetica, la fragilità capillare e ad una forte sensibilità agli ormoni. Infatti, gli estrogeni sono ormoni sessuali femminili, che agiscono sui capillari sanguigni e provocano la ritenzione idrica (accumulo di liquidi tra cellula e cellula) e portano alla formazione della fastidiosa cellulite. Per combattere la pelle a buccia d'arancia, il passo più importante è quello di mantenere la circolazione sanguigna in perfetta salute.

La cellulite vi preoccupa? Nella nostra farmacia, troverete un personale preparato e specializzato, nel consigliarvi i prodotti più adatti alle vostre esigenze, per combatterla e ridurla.

Flebite e viaggio in aereo: come comportarsi?

Flebite e viaggio in aereo: come comportarsi?

18 Agosto 2017

La flebite è un'infiammazione, che colpisce la parete venosa e interessa maggiormente le vene superficiali delle gambe. In presenza di questa patologia, la cosa giusta da fare è indossare regolarmente le calze elastiche. E' molto importante evitare un tipo di abbigliamento troppo aderente, i jeans elasticizzati, le pancere, le cinture e le scarpe devono essere scomode e non strette.

Le persone che soffrono di flebite e devono fare un viaggio in aereo, come possono comportarsi? Prima di un viaggio in aereo è fondamentale, garantire all'organismo una buona idratazione bevendo acqua regolarmente e, possibilmente limitare il consumo di bevande diuretiche. Una volta saliti in aereo, bisogna muovere i piedi e i polpacci, perché in questo modo si aiuta il sangue a ritornare verso il cuore. Questo piccolo, ma prezioso esercizio si svolge, muovendo le dita dei piedi, appoggiando e alternando le punte e il tallone, esercitando un movimento circolare delle caviglie. Inoltre, se il viaggio in aereo dura parecchie ore, ogni tanto alzarsi e camminare, migliora la circolazione.

Un valido sostegno lo si può trovare, assumendo i farmaci vasoprotettori o l’acido acetilsalicilico o l’eparina. In ogni caso è consigliato un consulto medico. Per domande e dubbi, nella nostra farmacia troverete un personale pronto e preparato, per soddisfare ogni vostra esigenza.

L´acidità di stomaco, un malessere fequente

L´acidità di stomaco, un malessere fequente

17 Agosto 2017

L'acidità di stomaco è un disturbo molto frequente e può colpire indifferentemente gli uomini e le donne di tutte le età. La maggior parte delle volte, compare in modo occasionale e viene associata al consumo di pasti eccessivamente abbondanti, oppure ad un tipo di alimenti che incidono, stimolando i succhi gastrici. Gli alimenti, che provocano questo malessere sono quelli che contengono un'elevata quantità di grassi, i cibi molto salati, in più anche il piccante, le spezie, il caffè e le bevande alcoliche, accentuano notevolmente questo problema.

I prodotti indicati, per trattare questo disagio sono quelli effervescenti, che vengono sciolti in un bicchiere d'acqua o una valida alternativa, per contrastare l'acidità gastrica è quello di assumere una soluzione antiacido "leggera" a base di citrato o bicarbonato. Quando il problema, si presenta con una certa frequenza e inoltre, compaiono crampi, nausea, gonfiore addominale e senso di vomito è consigliabile approfondire il discorso e la situazione, effettuando controlli specifici, per capirne la natura.

Se l'acidità di stomaco, sfortunatamente accompagna le vostre giornate, venendo nella nostra farmacia otterrete un aiuto e qualche informazione in più, mirata ad attenuare il disturbo.

Pressione bassa: che cosa fare?

Pressione bassa: che cosa fare?

16 Agosto 2017

La pressione bassa è una condizione dove i valori pressori (valori della pressione) stando a riposo, risultano essere inferiori alla norma. Questa patologia, durante i mesi estivi può subire un lieve peggioramento e aumentare i sintomi già presenti. Infatti, quando il caldo diventa intenso, i disturbi come la stanchezza, il pallore, le vertigini, i capogiri, l'annebbiamento della vista, il senso di svenimento, la confusione e i brividi di freddo, purtroppo possono prendere il sopravvento.

Che cosa fare in caso di pressione bassa o ipotensione? Prima di tutto è importante bere, in modo regolare durante l'arco dell'intera giornata e non solo quando si sente il bisogno. Da non sottovalutare l'apporto di sali minerali come il magnesio e il potassio, perché questi "elementi" sono indispensabili, per mantenere il nostro organismo in salute. Inoltre, bere bevande come il caffè e il tè e mangiare alimenti come il cioccolato extra fondente e la liquirizia, sono un valido aiuto per tirare su la pressione bassa. Praticare un pò di attività fisica, migliora la circolazione del sangue. Per normalizzarla, si possono anche assumere compresse a base di Ribes nigrum.

Nel caso i sintomi diventino persistenti è bene, affrontare l'argomento con il proprio medico, oppure potete esporre il problema parlandone con il nostro personale farmaceutico.

Che cosa bisogna fare se un bambino ingoia un farmaco?

Che cosa bisogna fare se un bambino ingoia un farmaco?

15 Agosto 2017

I bambini, quando sono piccoli sono molto curiosi, non si fermano un attimo, non sono mai stanchi e le loro mani sembra arrivino dappertutto. La loro curiosità, li spinge a toccare di tutto, nulla li spaventa e per questo, può capitare che possano ingerire, in modo accidentale un farmaco.

In molti sono convinti, che in presenza di questa situazione sia giusto far bere al bambino il latte o altri tipi di bevande. Prestate attenzione, perché quest'azione è totalmente sbagliata. Mai somministrare alla piccola creatura il latte o altri tipi di bevande, perché potrebbe aumentare gli effetti dannosi del farmaco o di qualunque altra sostanza tossica ingerita, favorendo l'assorbimento del "veleno" da parte dell'intestino.

Come comportarsi in questa spiacevole situazione? La cosa più giusta da fare è contattare telefonicamente il Centro Antiveleni più vicino, spiegare esattamente che cosa il bambino abbia ingerito, specificando in quale formato fosse il medicinale (capsule, compresse, sciroppo o altri tipi di sostanze), la quantità e quanto tempo sia trascorso dall'incidente. I medici del Centro Antiveleni, vi indicheranno come comportarvi.

Se avete bambini piccoli e avete bisogno di chiarimenti e consigli, non esitate a visitare la nostra struttura farmaceutica, troverete un personale pronto a rispondere alle vostre domande.

L´estate interferisce sulla salute delle gambe

L´estate interferisce sulla salute delle gambe

14 Agosto 2017

La stagione estiva interferisce sulla salute delle gambe, perché quando il caldo diventa intenso i vasi sanguigni si dilatano. Infatti, la dilatazione dei vasi provoca nelle gambe un fastidioso senso di gonfiore e pesantezza.

Per combattere questo problema, una valida soluzione è utilizzare le creme a base di ippocastano, centella asiatica, ginkgo biloba e prodotti ricchi di flavonoidi (antiossidanti). Per un maggior sollievo, la crema da applicare sulle gambe, la potete conservare in frigorifero. Questi estratti aiutano le pareti dei vasi sanguigni a rimanere in salute e favoriscono il recupero dei liquidi da parte del sistema linfatico.

Altre soluzioni, che aiutano a prevenire fastidi alle gambe sono evitare di esporsi al sole durante le ore troppo calde, non stare troppo seduti o troppo in piedi nella stessa posizione, ma preferire delle camminate a passi veloci. E' fondamentale evitare alimenti troppo salati, bere regolarmente e fare docce, alternando acqua tiepida e fredda e cercare di dormire, possibilmente con le gambe sollevate. In più, per le donne è bene evitare d'indossare tacchi eccessivamente alti.

Per ulteriori domande e consigli, non esitate a visitare la nostra farmacia.

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